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Agevolazioni edilizie nell’ Alto Adige

Requisiti per accedere all’agevolazione Per ricevere un finanziamento per l´acquisto di abitazioni destinate al fabbisogno abitativo primario i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: avere da almeno cinque anni la propria residenza o il posto di lavoro in provincia di Bolzano; lo stesso vale per il convivente “more uxorio”, se questo diventa comproprietario […]

By Anteprima di Stampa

Requisiti per accedere all’agevolazione

Per ricevere un finanziamento per l´acquisto di abitazioni destinate al fabbisogno abitativo primario i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere da almeno cinque anni la propria residenza o il posto di lavoro in provincia di Bolzano; lo stesso vale per il convivente “more uxorio”, se questo diventa comproprietario dell’alloggio
  • non essere proprietari, titolari del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio adeguato al fabbisogno della propria famiglia e facilmente raggiungibile (entro 40 km. dal luogo di lavoro o di residenza); lo stesso vale per il coniuge non separato e per il convivente “more uxorio”
  • non avere ceduto nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda la proprietá, il diritto di usufrutto o di abitazione di un tale alloggio; lo stesso vale per il coniuge non separato e per il convivente “more uxorio”
  • chi è proprietario, comproprietario, usufruttuario, titolare del diritto d’uso o di un’abitazione inadeguata, o di un’abitazione ubicata oltre i 40km dalla sede di residenza o dal posto di lavoro, può essere ammesso ad un’ agevolazione. Lo stesso vale per coloro che negli ultimi cinque anni dalla data di presentazione della domanda hanno ceduto uno dei succitati diritti. In tal caso l’importo del mutuo/contributo viene stabilito sulla differenza tra il valore convenzionale dell’abitazione da acquistare e quella che si possiede/o è stata posseduta
  • non essere componenti di famiglia che sia stata ammessa ad un contributo pubblico per la costruzione, l´acquisto o il recupero di un´abitazione salvo il caso di costituzione di nuova famiglia
  • chi ha già ottenuto un contributo edilizio provinciale per un’abitazione che non è più adeguata al fabbisogno della famiglia, può essere ammesso ad un’ulteriore agevolazione per l’acquisto o la costruzione di un altro alloggio o per l’ampliamento dell’alloggio inadeguato; si tratta comunque di un’integrazione rispetto al contributo già ricevuto
  • non avere un reddito complessivamente superiore ai limiti massimi di reddito fissati in relazione ai diversi tipi di agevolazione (vedi tabella fasce di reddito); in caso di lavoro autonomo o di attività imprenditoriale, il reddito è valutato in base al volume d’affari e al reddito complessivo dichiarato, tenendo conto dei criteri emanati dal Ministero delle finanze ai fini dell’accertamento del reddito imponibile
  • avere compiuto 23 anni, qualora si tratti di richiedenti celibi o nubili senza familiari a carico. Tale requisito non si applica ai richiedenti in situazione di handicap
  • avere svolto continuativamente da almeno due anni un´attivitá di lavoro dipendente o autonomo (si considerano gli ultimi due anni dal giorno di presentazione della domanda); lo stesso vale per il convivente “more uxorio”, se questo diventa comproprietario dell’alloggio
  • se negli ultimi due anni ci sono state interruzioni nell’attività lavorativa, queste non devono superare i 120 giorni complessivi (in due anni)
  • in caso di lavoro stagionale, è necessario aver svolto un’attività di lavoro per almeno 18 mesi complessivi negli ultimi tre anni dal giorno di presentazione della domanda
  • questo requisito non si applica a richiedenti pensionati, invalidi, in situazione di handicap o richiedenti con familiari a carico che percepiscono assegni di mantenimento

Se per l´acquisto, la costruzione o il recupero dell´abitazione vengono stipulati contratti di mutuo, le agevolazioni edilizie provinciali possono essere concesse solo qualora, detratta la rata di ammortamento del mutuo, il nucleo familiare del richiedente disponga di un reddito netto non inferiore al minimo vitale (vedi tabella minimo vitale)

L’interessato che presenta un contratto di compravendita deve inoltrare la domanda di agevolazione entro i sei mesi dalla data di registrazione.

Abitazioni di proprietà dei genitori: se i genitori, suoceri o figli sono proprietari di abitazioni in località facilmente raggiungibile (entro 40 km.) dal posto di lavoro o di residenza del richiedente, le agevolazioni provinciali possono essere concesse solo se il valore convenzionale complessivo di queste abitazioni – comprese le abitazioni rientranti nei masi chiusi – non superi il valore che risulta dal seguente calcolo: “valore convenzionale di un alloggio popolare di 100 metri quadrati x (numero dei figli + 1)”. A tal fine si considerano anche le abitazioni cedute negli ultimi 5 anni. Per il calcolo del valore convenzionale, si considerano anche la vetustà e lo stato di conservazione e manutenzione delle abitazioni.

Patrimonio immobiliare dei genitori: il regolamento di attuazione all’ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata prevede le modalità di valutazione del patrimonio immobiliare dei genitori, suoceri e figli (anche se non conviventi).

Se, fra gli immobili posseduti dai genitori, suoceri e figli rientra un maso chiuso, tale valore non è considerato nella stima del patrimonio.

richiedenti che sono tenuti a dichiarare il gruppo linguistico devono allegare tale dichiarazione alla domanda di agevolazione

I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, al momento della presentazione della domanda devono soggiornare continuativamente e regolarmente da almeno cinque anni nel territorio provinciale e devono aver svolto nel territorio provinciale un’attività lavorativa per almeno tre anni (modifiche introdotte con la Legge Provinciale 13 ottobre 2008, n. 9, valide per le domande presentate dal 5 novembre 2008)

Forme di agevolazioni

1. Concessione di mutui quindicennali o ventennali

Si tratta di un prestito a interessi zero, concesso al richiedente dalla Provincia, tramite le banche che aderiscono alla convenzione-tipo stabilita dalla Giunta provinciale (attualmente queste banche sono: Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano, Banca Popolare dell’Alto Adige e Cassa Rurale). Da luglio 2002 è operativa una nuova procedura per la stipula dei contratti di mutuo.

Per ottenere un mutuo senza interessi è necessario rientrare nella prima fascia di reddito ed avere un punteggio complessivo di almeno 20 punti. Il capitale erogato deve essere restituito in 15 anni. Per richiedenti con due o più figli a carico la durata del mutuo é elevata a 20 anni.

Importo del mutuo: 65.000 – 149.760 Euro

2. Contributi a fondo perduto in un’unica soluzione

Si tratta di un contributo a fondo perduto, da non restituire, che viene erogato in un’unica soluzione.

Il contributo a fondo perduto puó essere concesso a richiedenti, il cui reddito rientri in una delle cinque fasce di reddito. Non è necessario raggiungere un punteggio minimo, ma l’entità del contributo può variare, anche all’interno della stessa fascia, a seconda dei punti e dell’esatto ammontare del reddito. La quinta fascia di reddito è stata introdotta con la legge provinciale del 13 ottobre 2008, n. 9. Ai richiedenti che appartengono alla quinta fascia di reddito è concesso un contributo a fondo perduto solo a condizione che essi realizzino la loro abitazione su un’area non destinata all’edilizia abitativa agevolata. Qualora l’abitazione sia realizzata su un’area destinata all’edilizia abitativa agevolata, non è concesso alcun contributo.”

Entità massima dei contributi a fondo perduto per l’acquisto di una abitazione: 13.000 – 53.449 Euro

3. Contributi a fondo perduto per acquisto dai genitori, suoceri o figli

In caso di acquisto da parenti o affini di primo grado si ha diritto esclusivamente ad un contributo unico a fondo perduto. Per conoscere l’esatto ammontare dell’agevolazione, è indispensabile rivolgersi ad un geometra dell’ufficio edilizia agevolata per il calcolo tecnico. L’importo del contributo, infatti, dipende anche dalla superficie dell’alloggio e dal prezzo d’acquisto. L’ammontare massimo del contributo non può comunque superare il 20% del mutuo massimo spettante in caso di acquisto da terzi.

4. Agevolazione per acquisto e ristrutturazione

In caso di acquisto di un’abitazione da recuperare, con un minimo di 25 anni di anni, si può presentare contemporaneamente o successivamente una domanda per la ristrutturazione.  La relativa agevolazione consiste solo in un contributo a fondo perduto.

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